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venerdì 14 marzo 2008

LE DIVERGENZE PARALLELE: SECONDA PUNTATA, UMBERTO BOSSI

La Fininvest è nata da Cosa Nostra
"A Palermo hanno preso un meneghino per rappresentare i loro interessi. La verità è che se cade Berlusconi cade tutto il Polo, e al Nord si prende tutto la Lega. Ma non lo faranno cadere: perché sarà pure un figlio di buona donna, ma è il loro figlio di buona donna, e per questo lo tengono in piedi. La Fininvest - ha affermato Bossi - ha qualcosa come trentotto holding, di cui sedici occulte. Furono fatte nascere da una banca di Palermo a Milano, la banca Rasini, la banca di Cosa Nostra a Milano".
Umberto Bossi su La Padania (07/10/1998)

mercoledì 5 dicembre 2007

Pocket Coffe della settimana: l'ufficio stampa

" Senza la presunzione di sapere tutto in materia provo a buttare giù qualche riga su cosa sia un ufficio stampa ed a cosa serva. Spero non risulti il solito pippone ma bensì una cosa utile a capire meglio l'importanza dell'informazione in un era di sovraffolamento mediatico in cui per rendersi visibili bisogna puntare sull'originalità del messaggio e sulla qualità del prodotto". (Braccobaldo Bau)

L'ufficio stampa e’ una struttura preposta alla diffusione di informazioni all’interno ma soprattutto all’esterno dell’impresa. Qualcosa che rende presente, attraverso i comunicati e gli aggiornamenti web, l'azienda nel suo essere un soggetto in continuo movimento e portatore di nuovi eventi e di nuove proposte. In una società che richiede immagine, l'uffico stampa fornisce immagine. In pratica l'addetto stampa con il suo lavoro predispone una 'vetrina virtuale' di ciò che l'azienda propone ponendosi attraverso un 'azione diplomatica' al centro dell'attenzione. L’addetto stampa deve perciò essere un ottimo mediatore tra l'interno e l'esterno, un soggetto che deve possedere antenne particolarmente sensibili, capace di elaborare, attraverso il suo ruolo di comunicatore, messaggi che all'esterno faticano a far breccia a causa del sovraffolamento mediatico attutale. L'assenza di un informazione adeguata che punti a far conoscere l'orginalità e le potenzialità dell'azienda rischia per forza di cose di far cadere il soggetto nell'anonimato e di non far comprendere le sue potenzialità. La mediazione all’interno dell’azienda è indispensabile per orientare le attività aziendali verso gli obiettivi strategici che l’impresa persegue. Ciò consente ai vari settori di operare nel rispetto dell’immagine aziendale e in armonia tra loro. L’ufficio stampa in quanto struttura diplomatica, coltiva relazioni con i media, promuove iniziative volte a incrementare il rapporto tra dirigenti aziendali e giornalisti, fornendo a questi ultimi tutte le informazioni necessarie affinché l’azienda sia nota al pubblico. Punta in primo luogo a far conoscere il nome dell'azienda o del singolo imprenditore in modo tale che a quel nome sia associato un immagine di affidabilità, competenza e orginalità. Legare il nome di un prodotto al nome di un azienda è la via maestra del business attuale, uscire dall'anonimato e ritagliarsi un target di clienti è il punto di arrivo di una strutture ha voglia di realizzarsi e di risultare vincente nel mercato.

lunedì 3 dicembre 2007

Libro sulla Protezione Civile nella provincia di Firenze


Lunedì 26 novembre al Convitto della Calza di Firenze è stato presentato il libro “Protezione civile: le associazioni di volontariato della provincia di Firenze aderenti al coordinamento provinciale”. Alla serata ha presenziato anche il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso. Il volume , edito da Nuova Toscana Editrice, in collaborazione con la Provincia di Firenze e il Coordinamento operativo provinciale-volontariato di protezione civile, è stato curato da Pier Francesco Nesti con la collaborazione di Alessandro Allori, Matteo Carrai, Maurizio Mannucci, Luca Decembri e Serena Pinzani. “L’organizzazione della protezione civile, negli ultimi dieci anni, si è notevolmente evoluta, portando a una trasformazione anche del ruolo del volontariato - spiegano i promotori dell’iniziativa - Da una concezione che chiamava in causa esclusivamente le operazioni di soccorso, si è passati a porre l’attenzione agli interventi di programmazione, previsione e prevenzione necessari per evitare le emergenze”. La pubblicazione testimonia la presenza e il presidio del territorio da parte dei volontari ed è il riconoscimento di un lavoro indispensabile per la comunità e, allo stesso tempo, vuole essere la presentazione delle varie realtà associative in modo che ogni cittadino possa conoscere e informarsi per essere, domani, un nuovo volontario. Al suo interno, infatti, un centinaio di associazioni, la loro storia, tutti i recapiti, le fotografie di tante realtà sempre in prima fila in caso di emergenze ma anche quando si tratta di intervenire sul territorio di appartenenza. Da Firenze città alla Piana fiorentina, dal Chianti al Mugello, dalla Val di Sieve e Valdarno superiore all’Empolese, quella che viene presentata lunedì è una guida completa della protezione civile fiorentina, una guida che è motivo di orgoglio per il gruppo di autori che l’hanno realizzata ma anche per tutti i volontari che avranno modo di riconoscersi.